Descrizione
ANNO 2026
ALLEGATO B)
D.G.C. n.102 del 30.12.2025
OGGETTO: AVVISO PUBBLICO PER LA RACCOLTA DELLE RICHIESTE DI CLASSIFICAZIONE DI MANUFATTI INCONGRUI AI SENSI DEL C. 3 ART. 4 DELLA LEGGE REGIONALE 4 APRILE 2019, N. 14 “VENETO 2050” – ANNO 2026.
IL RESPONSABILE AREA TECNICA
Premesso che:
- la Legge regionale 4 aprile 2019, n. 14 “Veneto 2050: politiche per la riqualificazione urbana e la rinaturalizzazione del territorio e modifiche alla legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 "Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio" ha introdotto la procedura per l’individuazione dei manufatti incongrui;
- la Giunta Regionale del Veneto con propria deliberazione n. 263 del 2 marzo 2020 ai sensi del c. 1 art. 4 della L.R. 14/2019, ha approvato il provvedimento di cui alla lett. d), del c. 2, dell’art. 4, della legge regionale 6 giugno 2017 n. 14, con il quale si specifica la disciplina per i crediti edilizi da rinaturalizzazione;
- il P.A.T. di Montegalda, redatto mediante la procedura concertata tra Comune, Provincia e Regione ai sensi dell'art. 15 della L.R. 23 aprile 2004, n. 11 e s.m.i., è stato approvato nella Conferenza di Servizi con la Provincia di Vicenza, in data 30.05.2016, successivamente ratificato con deliberazione di Giunta Provinciale n.58 del 20.06.2016 (pubblicazione BUR n.65 del 08.07.2016);
- la Var. n.1 P.A.T. di Montegalda, in adeguamento alla legge regionale n. 14 del 2017 sul contenimento del consumo di suolo, è stata adottata con D.C.C. n. 12 del 26.03.2019 e approvata con D.C.C. n. 26 del 23.07.2019;
- il Primo P.I. è stato adottato con D.C.C. n. 19 del 02.07.2020 e approvato con D.C.C. n. 26 del 05.11.2020 con efficacia in data 19.12.2020;
- Variante n.1 al Piano degli Interventi del Comune di Montegalda in attuazione dell’art.7 della Legge Regionale n.05 del 16.03.2015 - Varianti Verdi anno 2020, adottata con Deliberazione di Consiglio Comunale n.19 del 26.05.2021, ai sensi dell’art. 18 della Legge Regionale n. 11 del 23/04/2004 e s.m.i., e approvata con Deliberazione di Consiglio Comunale n.28 del 28.07.2021, Variante n.2 al P.I. C.E.R. adottata con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 36 del 13.10.2022 e approvata con D.C.C. n.03 del 23.01.2023 e successiva Variante P.I. - SUAP n. 3 la cui adozione è costituita dalla Conferenza di Servizi Decisoria ai sensi dell’art. 4 della LR 55/2012, con verbale Protocollo SUAP REP_PROV_VI/VI-SUPRO 0112820/14-03-2023 e approvata con D.C.C. del 25.05.2023, esecutive ed efficaci e Variante n.4 al Piano degli Interventi adottata con Delibera di consiglio Comunale 16 del 25.07.2024 e approvata con delibera di Consiglio Comunale n.13 del 29.05.2025, esecutive ed efficaci;
Richiamata la Delibera di Giunta Comunale n.32 del 22.06.2022 con la quale sono state avviate le procedure di individuazione dei "manufatti incongrui", ai sensi dell'art. 4, commi 9, della L.R. 14/2019, in coerenza con il PAT vigente, in base agli obiettivi, criteri di valutazione e modulistica, secondo i contenuti di cui alle lett. a) - b) - c), comma 2, art. 4, della L.R. n.14/2019 e sono stati approvati i seguenti allegati:
- Allegato "A" Obiettivi. criteri di valutazione e modulistica secondo i contenuti di cui alle lettere a) b) e c) c. 2 art. 4 della legge regionale 4 aprile 201 9, n. 14 "Veneto 2050";
- Allegato “B" - Avviso pubblico per la raccolta delle richieste di classificazione di manufatti incongrui ai sensi del c. 3 art. 4 della legge regionale 4 aprile 201 9, n. 14 "Veneto 2050”
- Allegato "C" - Richiesta di classificazione di manufatto incongruo ai sensi del c. 3 art. 4 della legge regionale 4 aprile 2019, n. 14 "Veneto 2050”;
- Allegato "D" - Richiesta di attivazione dell'intervento demolitorio del manufatto incongruo e di registrazione del credito edilizio da rinaturalizzazione ai sensi del c. 3, art. 4 della legge regionale 4 aprile 2019, n. 14 "Veneto 2050" (Il modulo allegato “D” è da presentare dopo il riconoscimento di manufatto incongruo da parte della variante urbanistica per procedere alla demolizione e riconoscimento del credito da rinaturalizzazione);
Considerato che l’Amministrazione del Comune di Montegalda intende quindi procedere alla redazione della variante allo strumento urbanistico di cui al c. 2 art. 4 Legge regionale 4 aprile 2019, n. 14, finalizzata:
- all’individuazione dei manufatti incongrui la cui demolizione sia di interesse pubblico, tenendo in considerazione il valore derivante alla comunità e al paesaggio dall’eliminazione dell’elemento detrattore, e attribuendo crediti edilizi da rinaturalizzazione;
- alla definizione delle condizioni cui eventualmente subordinare gli interventi demolitori del singolo manufatto e gli interventi necessari per la rimozione dell’impermeabilizzazione del suolo e per la sua rinaturalizzazione;
- all’individuazione delle eventuali aree riservate all’utilizzazione di crediti edilizi da rinaturalizzazione,
- ovvero delle aree nelle quali sono previsti indici di edificabilità differenziata in funzione del loro utilizzo.
Ritenuto di dare esecuzione a tale disposizione normativa;
con il presente
AVVISA
la cittadinanza del COMUNE DI MONTEGALDA che è possibile, per gli aventi titolo interessati, presentare per l’Anno 2026, la richiesta di classificazione di manufatti incongrui ai sensi del c. 3 art. 4 della Legge regionale 4 aprile 2019, n. 14 “Veneto 2050” per la predisposizione della specifica variante allo strumento urbanistico.
Le richieste dovranno pervenire entro 60 giorni dalla data del presente avviso, fermo restando che l’Amministrazione si riserva di valutare qualsiasi proposta che rivesta interesse, pervenuta oltre tale termine.
Le proposte dovranno essere formulate secondo il modulo predisposto e scaricabile dal sito istituzionale del Comune di Montegalda all’indirizzo www.comune.montegalda.vi.it
Le richieste dovranno essere presentate con le seguenti modalità:
- in formato elettronico tramite Posta Elettronica Certificata all’indirizzo: montegalda.vi@pecveneto.it
- in forma cartacea all’Ufficio Protocollo del Comune di Montegalda, Piazza Marconi n.40, CAP 36047 Montegalda (VI)
Le richieste pervenute non vincoleranno in alcun modo l’Amministrazione Comunale nei confronti di chi le abbia presentate, al fine del riconoscimento del fabbricato quale manufatto incongruo e del conseguente riconoscimento del credito edilizio da rinaturalizzazione.
Per quanto non specificato si rimanda ai contenuti della Legge regionale 4 aprile 2019, n. 14 “Veneto 2050”.
IL RESPONSABILE AREA TECNICA
Mecenero arch. Giorgio